Le nostre radici sono ancora vive

Esistono storicamente solo due generi di karate: quello giapponese moderno e quello classico di Okinawa, o “karate antico”, di cui molti ancora ignorano l’esistenza. È il karate che si praticava fino all’epoca di Gichin Funakoshi, prima che egli semplificasse quanto apprese dai suoi Maestri per poterlo esportare più facilmente in Giappone e farlo diventare una forma tradizionale di educazione fisica adatta alla massa. Questo sito nasce dall’idea di fornire strumenti e informazione sul grande panorama che precede il karate giapponese, colmando ove possibile anche le lacune da esso create dopo aver quasi del tutto sradicato le proprie radici e i nessi con il karate di Okinawa. Il karate antico ancora oggi non si fa molta pubblicità e ai grandi numeri e all’agonismo preferisce la pratica marziale per quei pochi che apprezzano questo modo di studiare e cercano le tecniche originali. Questo blog è un’iniziativa dello Zentokukai Italia, l’organizzazione che diffonde nel nostro Paese il karate di Chotoku Kyan, uno degli ultimi grandi capiscuola del 900 che hanno tramandato intatti i tesori del karate delle origini.

Nel video, Yasuhiro Uema Sensei dello Shorin Ryu Shubukan esegue l’Itosu No Passai (Passai di Itosu), il kata originale che Funakoshi modificò per creare il Bassai Dai dello Shotokan. Tra le differenze più visibili rispetto a questa versione, nella versione Shotokan risulta eliminata del tutto la tecnica iniziale che contiene un nukite nascosto, perché ritenuta troppo pericolosa da introdurre fra i giovani, e la torsione delle anche in neko ashi dachi che permetteva alcune applicazioni specifiche.

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