I kata: formalizzazione e ritualizzazione nelle arti marziali antiche

Con questo articolo di taglio accademico, inauguriamo una serie di contributi tesi a promuovere intorno al karate antico una ricerca più approfondita, inquadrandolo in un ambito di studi più ampio e possibilmente interdisciplinare, come oggetto ai margini tra etnologia, antropologia culturale e cognitivismo. L’articolo è stato pubblicato sul numero 1-2/2013 della rivista di critica e storia dello sport “Lancillotto e …

Metodologia per la ricerca: l’analisi comparativa dei kata.

Dopo oltre sessant’anni di folclore e di miti diffusi a tutti i livelli nel mondo delle arti marziali, è finalmente iniziata in quest’ultimo decennio una minima produzione di ricerche storiche di qualità sul karate antico, basata sulle poche fonti bibliografiche oggi disponibili. Le pubblicazioni di un certo valore scientifico sono ancora molto poche proprio per la mancanza di fonti secondarie …

La presa ad artiglio: usi e metodi di allenamento

Una delle tecniche classiche del karate antico che per prime sono state eliminate nel karate moderno è la presa ad artiglio, chiaramente di origine cinese. Questo genere di presa si impiega normalmente per bloccare un braccio dopo una parata, ma anche per paralizzare un muscolo premendo su più punti vitali, per separare dolorosamente dalle ossa muscoli e tendini, per afferrare …

Le chiavi del Tode-Jutsu

Come già accennato in altri articoli, fino all’epoca della modernizzazione e della sua trasformazione in Karate-Do, ovvero fino ai primi del 1900, il karate antico, o Tode-jutsu, aveva un carattere di assoluta segretezza. Il motivo è molto semplice: si trattava di un sistema di tecniche letali che non potevano essere messe in mano a chiunque. Ogni scuola di karate provvedeva …